L'immagine della webcam meteo mostra il cielo sopra la città di Monte Porzio come è visibile dall'Osservatorio Astronomico di Roma - edificio Astrolab

Osserviamo insieme l'Eclissi Parziale di Sole clicca qui:


La situazione meteo è chiaramente legata all’attività osservativa all’interno degli osservatori astronomici. Chiaramente in caso di pioggia è impossibile osservare gli oggeti celesti, ma anche in altri casi le condizioni meteo influenzano fortemente l’osservazione.

La qualità dei dati registrati da un telescopio scentifico è legata all’evoluzione che ha l’atmosfera al di sopra del telescopio stesso.

Per chiunque lavori all’interno di un Osservatorio è chiaro cosa significhi il termine “seeing”, cercheremo ora di spiegarlo.

La possibilità di osservare più notti possibile durante l’anno e di ottenere immagini tali da poter essere studiate, è legata a quello che viene definito seeing locale.
La nostra atmosfera si comporta come un enorme lente in continuo movimento, questo comporta il fenomeno del seeing.

Se non ci fosse l’atmosfera noi riceveremmo a terra immagini uguali alle sorgenti che hanno prodotto la luce studiata.
Una stella, che può essere considerata una sorgente puntiforme vista la distanza, in assenza di atmosfera,ci apparirebbe come un puntino luminoso.
In realtà non è così.

La luce che attraversa l’atmosfera viene deviata (per il fenomeno della rifrazione) in ogni momento in direzioni differenti.

Quello che ci dovrebbe apparire come un puntino viene osservato come una piccola macchia.

Il diametro di questa macchia è proprio quello che comunemente in astronomia viene chiamato seeing.

Più è piccola la dimensione del seeing, migliore è l’osservazione che si riesce a fare.

Il seeing è un fenomeno locale legato sia al luogo sia alla situazione meteo del luogo (temperatura, umidità, ...), è chiaro quindi perchè è importante scegliere un buon sito osservativo, ma quanto sia altrettanto importante controllare costantemente l’evoluzione delle condizioni metereologiche.